PNRR, NETWORK “SUI TETTI” RICEVUTO DAL MINISTRO FITTO: “LA CURA PER IL PNRR E’ LA SUSSIDIARIETÀ ORIZZONTALE”

Roma, 1 agosto 2023 – “Grazie al Ministro Raffaele Fitto per aver ascoltato l’’SOS’ del network associativo ‘Ditelo sui tetti’, affinché nel PNRR ci sia meno centralismo e più partecipazione: urge infatti più sussidiarietà per coinvolgere davvero il mondo imprenditoriale e del terzo settore nei progetti strategici per la ‘ripresa e la resilienza’. E’ soprattutto questa la chiave per ottenere ricadute vitali ed efficienti nella società italiana”.

Così l’avv. Domenico Menorello, portavoce del network ‘Sui tetti’, dopo che la delegazione del network di circa 100 Associazioni, coordinata da Benedetto Delle Site, è stata ricevuta nel tardo pomeriggio del 31 luglio da Raffaele Fitto, Ministro per gli Affari europei, per le politiche di coesione e per il PNNR, nell’ambito delle consultazioni per la rivisitazione dello strumento. Presenti nella delegazione anche Paola Binetti, Luisa Santolini, Emmanuele Di Leo, Andrea Saponaro, Cristofer Taglienti, Roberto Bettuolo, Marco D’Agostini.

“Da tempo – spiegano in una nota le circa 100 associazioni – l’Agenda ‘Sui tetti’ ha indicato fra i propri obiettivi la necessità di una ristrutturazione del metodo con cui perseguire i pregevoli obiettivi del PNRR, che vanno declinati con molta maggior convinzione secondo il principio di sussidiarietà orizzontale, almeno attraverso alcuni possibili passi concreti, con ciò attuando gli artt. 2, 3, 41, 118 ultimo comma Costituzione, e il par. 3.8 dello stesso PNRR”. “Metodologicamente abbiamo chiesto in primis di avviare un ‘bilancio sussidiario’, che monitori con trasparenza e ad ampio spettro tutte le ricadute sul corpo vivo della società italiana del PNRR. In secondo luogo – proseguono le Associazioni – abbiamo indicato alcune precise proposte di merito: 1) imboccare la strada delle co-programmazione, co- progettazione e del partnenariato pubblico-privato in ogni progetto finanziato dal pnrr che potrebbe, grazie all’apporto degli ulteriori investimenti derivanti dall’iniziativa privata del promotore, avere un ‘effetto leva’ moltiplicatore delle risorse, come accade virtuosamente, ad esempio, in Grecia; 2) introdurre sussidiarietà fiscale per accelerare il piano con sconti e crediti fiscali, così sostenendo la domanda di investimenti privati in beni strumentali e la trasformazione digitale delle imprese; 3) circa il comparto scolastico, coinvolgere, come già annunciato dal Governo, anche le istituzioni scolastiche paritarie nell’attuazione della Missione 4; 5) porre fine alla ingiustificata esclusione nel comparto sanità delle opere sanitarie classificate e convenzionate di soggetti profit e no profit; 6) in tale contesto, utilizzare con lungimiranza la storica occasione della misura M6C1, ove si prevede di collocare nelle ‘case di comunità’ i nuovi consultori familiari, che se ripensati in un strutturale rapporto con l’associazionismo presente nel Paese, potranno finalmente attuare le politiche a favore della vita previste dall’art. 2 della legge. 194/78”.

Il Ministro Fitto ha condiviso la necessità che la rimodulazione del PNRR avvenga anche per aprire spazi sussidiari, che consentano di raggiungere più celermente, più strutturalmente e sovente con meno spesa obiettivi importanti, così sperando anche di approntare risposte che su molti temi PNRR ancora non sono complete. Per questo, ha proposto al network ulteriori momenti di confronto per procedere nella costruzione di modelli innovativi di attuazione del piano di ripresa della società italiana, sui quali tutte le associazioni si sentono ancor più impegnate, per concorrere assieme e fattivamente al bene comune del Paese.