SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PRIORITARIAMENTE PIÙ SVANTAGGIATE CON FIGLI ISCRITTI NELLE SCUOLE PUBBLICHE PARITARIE

COMUNICATO STAMPA

Rete #Liberidieducare e Pubblica Agenda “Sui Tetti”: Sostegno alle famiglie prioritariamente più svantaggiate con figli iscritti nelle scuole pubbliche paritarie

Nella drammatica crisi educativa, economica e sociale del momento si chiede al Governo di sostenere l’intero sistema nazionale di istruzione ed educazione, comprensivo delle scuole statali e paritarie.

Si rende necessario, nell’emergenza pandemica ed economica attuale, un sostegno alle famiglie con figli iscritti alle scuole pubbliche paritarie, prioritariamente a quelle più svantaggiate, per continuare a garantire l’esercizio del diritto alla libertà di scelta educativa e garantire al Paese quel necessario pluralismo educativo alla base della Democrazia.

Anche le scuole paritarie sono aggravate dal considerevole rincaro delle bollette della corrente e del Gas, nonché per gli acquisti di dispositivi per essere preparate a far fronte al permanere dell’emergenza COVID-19, per cui sono costrette ad aumentare le rette per le famiglie o a chiudere privando il paese di presidi di libertà alimentando un sistema scolastico sempre più iniquo che danneggia proprio i più poveri e i più fragili che si vedono gravemente compromesso il diritto di apprendere. Le famiglie, prioritariamente quelle in grave difficoltà economica, rischiano, a loro volta, di non essere più in grado di far fronte agli aumenti e di assicurare ai figli il servizio scolastico.

Già in tempo di lockdown “La Rete #liberidieducare” insieme alle 70 associazioni della Pubblica Agenda “Sui Tetti”, aveva raggiunto con l’aiuto di molti parlamentari, il raddoppio dei fondi assegnati alle scuole paritarie per arginare le gravi difficoltà economiche delle famiglie. In questo modo si è evitato che molte scuole paritarie chiudessero, esponendo i ragazzi, meno abbienti, al pericolo dell’abbandono scolastico.

Si chiede pertanto che il Senato:

integri il Decreto 21 – 2022 art. 36, in modo che le risorse del fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 “siano ripartite tra le istituzioni scolastiche statali e paritarie, incluse quelle della Regione Siciliana, in funzione del numero di allievi frequentanti”.

Integri il Decreto n. 17 – 2022 art 27 in modo che “2. Per garantire la continuità dei servizi erogati , tra cui le scuole statali, comunali e paritarie, sia riconosciuto agli enti locali un contributo straordinario