“Il voto della Camera per l’introduzione del consenso informato rimette finalmente al centro della missione educativa la famiglia. – così in una nota il Network di oltre cento associazioni “Ditelo sui tetti” – Ringraziamo i parlamentari che hanno votato a favore e il Governo, specie nelle persone dei ministri Valditara e Roccella, che tanto hanno creduto in questo passo così coerente con l’art. 30 della Costituzione. Crediamo – continuano le associazioni – che tutti debbano ora contribuire ancor di più al cantiere aperto, per continuare a costruire una nuova alleanza fra la famiglia e le altre agenzie educative, di cui il Paese ha sempre più necessità, a partire dal riconoscere, con un buono-scuola, la libertà di scelta alle famiglie meno abbienti che non se la possono permettere e subiscono una ingiusta e gravissima discriminazione economica”, così concludono Domenico Menorello e Elena Fruganti per il Network.
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