“Dopo il voto in materia di fine vita del consiglio regionale della Sardegna, la sinistra non si chieda perché il voto cattolico è sempre più orientato diversamente. Solo a sinistra, il campo si allarga soprattutto per la fretta e la sicumera a proposito del suicidio assistito e della prospettiva eutanasica, che significano dare alla società un messaggio di disvalore verso la vita fragile” – così in una nota Domenico Menorello, coordinatore del network associativo “Ditelo sui tetti” – “La stessa fretta – continua – non si rileva infatti nella ricerca di garantire cure palliative del dolore e assistenza h24 attraverso servizi sanitari regionali viziati da logiche corporative e sprechi.”

